Un bambino diventato Papa

Venerdì 11 settembre – ore 20.45
Basilica di Santa Maria Assunta – Clusone (BG)

La città torna a raccontare Giovanni XXIII, dal cinema al teatro

Venerdì 11 settembre alle ore 20.45, nella Basilica di Santa Maria Assunta, lo spettacolo dedicato all’infanzia e alla giovinezza di Angelo Giuseppe Roncalli. Una tappa dal significato particolare: oltre vent’anni fa Clusone fu infatti set di alcune scene della miniserie “Il Papa Buono” dedicata a Giovanni XXIII. Ingresso libero.

CLUSONE (BG) – C’è un filo che unisce Clusone alla storia di Papa Giovanni XXIII e che, nel corso degli anni, ha attraversato memoria, territorio e persino cinema. Venerdì 11 settembre alle ore 20.45, nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Maria Assunta, quel filo verrà ripreso con “Un bambino diventato Papa”, spettacolo teatrale dedicato all’infanzia e alla giovinezza di Angelo Giuseppe Roncalli.

L’appuntamento, a ingresso libero, porta nel cuore dell’Alta Valle Seriana un racconto che parte non dal Pontefice, ma dal bambino che sarebbe diventato Papa: dalle sue origini bergamasche, dalla famiglia, dalla formazione e da quelle esperienze che contribuirono a costruire la personalità di uno degli uomini più amati del Novecento.

Il progetto nasce infatti con l’obiettivo di restituire soprattutto alle nuove generazioni la dimensione umana e spirituale di Roncalli, facendo emergere attraverso il teatro quei valori di pace, dialogo e solidarietà che avrebbero caratterizzato la sua vita e il suo pontificato. 

Perché Clusone: un legame con Papa Giovanni che passa anche dal cinema

La scelta di Clusone acquista un significato particolare proprio guardando alla storia della città.

Clusone è stata infatti una delle location utilizzate per alcune scene della miniserie televisiva “Il Papa Buono”, dedicata alla vita di Giovanni XXIII. La produzione, diretta da Ricky Tognazzi e interpretata da Bob Hoskins nel ruolo di Roncalli adulto, venne trasmessa da Canale 5 nel gennaio 2003. La presenza di Clusone tra i luoghi delle riprese è ricordata anche dalle cronache locali. 

A distanza di oltre vent’anni, dunque, Clusone torna idealmente a essere luogo del racconto di Giovanni XXIII. Se allora furono la macchina da presa e il linguaggio cinematografico a portare qui la storia del “Papa buono”, oggi è il teatro a raccogliere quel testimone, scegliendo di raccontare ciò che viene prima: Angelo, il bambino e il ragazzo prima di diventare Papa.

Un legame che non è soltanto cinematografico. Clusone ha custodito negli anni anche una propria memoria del rapporto con Roncalli: nel 2014 il Museo della Basilica ospitò, ad esempio, una mostra dedicata proprio al suo cammino nella storia, alla sua visita a Clusone e al legame con i clusonesi, attraverso fotografie, paramenti, manoscritti e carteggi. 

La serata dell’11 settembre si inserisce quindi in una storia già esistente e la rinnova attraverso un linguaggio rivolto in particolare alle famiglie e alle nuove generazioni.

Un Papa raccontato partendo dal bambino

“Un bambino diventato Papa” sceglie infatti una prospettiva semplice ma significativa: prima del Papa c’è stato un bambino.

L’infanzia e l’adolescenza di Angelo Giuseppe Roncalli diventano così la chiave per comprendere l’uomo che verrà dopo. Il progetto mette in evidenza come le esperienze vissute negli anni della formazione abbiano contribuito a forgiare il suo percorso, mantenendo al centro le radici familiari e bergamasche del futuro Pontefice.  L’intento non è soltanto quello di ricostruire una biografia, ma di utilizzare il teatro come occasione educativa e di dialogo fra generazioni: permettere ai bambini di incontrare un grande personaggio della storia partendo da qualcuno che, un tempo, è stato un bambino come loro; e offrire agli adulti l’occasione di riscoprire l’attualità del suo messaggio. 

Oreste Castagna, Emanuele Roncalli e il piccolo Giorgio Marelli

Idea e testo sono di Oreste Castagna ed Emanuele Roncalli. Sul palco, insieme a Castagna, ci sarà il piccolo Giorgio Marelli. La rappresentazione sarà arricchita dall’accompagnamento musicale dal vivo del Quintetto di Fiati “Orobie”. Il progetto è stato concepito fin dall’origine attraverso l’incontro di linguaggi differenti: recitazione, musica e contributi audiovisivi concorrono a costruire un racconto capace di coinvolgere spettatori di età diverse. 

Ed è proprio questa contaminazione fra teatro e immagine a rendere ancora più suggestivo il ritorno della storia di Roncalli a Clusone: una città che è stata set cinematografico per “Il Papa Buono” diventa oggi palcoscenico per raccontare il bambino che quel Papa sarebbe diventato.

Una serata per tutta la comunità

La Basilica di Santa Maria Assunta farà da cornice a una serata pensata non solo come spettacolo, ma come momento di incontro per bambini, famiglie, giovani e adulti.

Il progetto più ampio di “Un bambino diventato Papa” nasce proprio con questa vocazione: utilizzare la cultura e il teatro per mettere in relazione generazioni diverse e riscoprire attraverso la figura di Roncalli valori universali come pace, inclusione, fede, solidarietà e dialogo. 

L’appuntamento clusonese vede il coinvolgimento del Comune di Clusone e del Rotary Club Città di Clusone, con il patrocinio della Diocesi di Bergamo e della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista in Clusone. Come riportato nella locandina dell’evento, partecipano inoltre alla promozione territoriale Clusone – tempo di arte e cultura e Seriana e Scalve – Le Magnifiche Valli, con il contributo della Provincia di Bergamo e del Consorzio BIM del Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio.

A fare da ideale filo conduttore restano le parole pronunciate da Giovanni XXIII la sera dell’11 ottobre 1962 e poste anche all’apertura del progetto:

“Tornando a casa, troverete i bambini; date una carezza ai vostri bambini e dite: ‘Questa è la carezza del Papa’.” 

A Clusone, quella carezza torna simbolicamente proprio attraverso il racconto di quel bambino bergamasco diventato Papa.

per informazioni:

Oreste Castagna (348-8556400)
per il Quintetto di Fiati “Orobie” (342-9136509)
Per il Rotary Club Città di Clusone  Antonio Gonella, presidente pro-tempore (335-7818966)Un progetto del Rotary Club Clusone.

INGRESSO LIBERO