PROGETTO GREEN SCHOOL

GIOVEDì 8 OTTOBRE 2026 – ore 17.45
Palazzo Leone Da Perego
Via Gilardelli 10 – Legnano

Il Rotary Club “Castellanza”, con la collaborazione del Rotary Club “Ticino” e del Rotary Club “Saronno”, presentano il progetto “Green School’’, rivolto alle scuole del territorio con l’obiettivo di accompagnare gli alunni in un percorso di educazione ambientale attiva, concreta e certificabile.

Attraverso esperienze pratiche e partecipate, la scuola diventa un laboratorio di sostenibilità, promuovendo comportamenti responsabili e duraturi.

Da sempre attenti alla sostenibilità e Interessati a sostenere le scuole del territorio, i Club che partecipano al progetto sono attivi facilitatori nella realizzazione dei percorsi definiti dalle scuole, mettendo a disposizione competenze, materiale didattico, supporto tecnico, organizzativo e operativo, formazione, linee guida.

I Club aderiscono ai Patti di Comunità ed entrano a far parte della rete lombarda per lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con una rete di esperti, e seguiranno le scuole nel percorso finalizzato alla Certificazione Green delle scuole aderenti all’iniziativa, come previsto da Agenda 2030.

Il progetto, in linea con gli obiettivi rotariani, risponde alla particolare necessità di avviare iniziative volte alla tutela dell’ambiente, investendo sulle nuove generazioni, protagoniste del futuro del pianeta. Il progetto potrà continuare negli anni, coerente con il motto dell’anno Create lasting impact.

Fasi del progetto

1. Coinvolgimento delle scuole, con priorità alle scuole primarie, a seguito di contatti con Dirigenti e Docenti.
2. Presentazione del progetto all’intera comunità scolastica coinvolta nel percorso educativo.
3. Individuazione delle tematiche prioritarie e sviluppo di progetti didattici, coerenti con la programmazione interdisciplinare.
4. Formazione dei docenti e presenza di esperti nelle scuole per le fasi di avvio del progetto.
5. Supporto per il reperimento di materiali didattici (es. compostiera didattica, distributori di acqua, orti didattici, ecc)
6. Fasi di monitoraggio
7. Supporto in vista delle fasi di certificazione (Classe A, B, C, D)

Metodo

Programmazione scolastica
Integrazione dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile nel curriculum scolastico e attivazione di un’azione cooperativa della comunità scolastica e territoriale per lo sviluppo sostenibile locale.

Obiettivo educativo
Educazione olistica, che sviluppa pensiero critico, creatività, consapevolezza ed empatia, integrando apprendimento esperienziale, interdisciplinarietà e coinvolgimento della comunità, preparando gli studenti ad affrontare le sfide del cambiamento.

Adozione di buone pratiche sostenibili
Creazione di un gruppo operativo, scelta delle tematiche da sviluppare e delle iniziative che consentano di ridurre l’impatto sull’ambiente e di comunicare e diffondere il lavoro realizzato per riorientare comportamenti verso modelli più sostenibili e incoraggiare il senso di responsabilità ambientale.

Misurare e indagare
Definire il punto di partenza (raccolta rifiuti, impronta carbonica, dispendio energetico, spreco alimentare, utilizzo di plastica, ecc) ed esplorare i comportamenti abituali della comunità scolastica, per definire gli obiettivi.

Monitorare il percorso e misurare i risultati conseguiti dopo l’avvio e il consolidamento delle buone pratiche per accedere alla fase di certificazione.

Diffondere
Sensibilizzare giovani, docenti e famiglie sui temi della sostenibilità ambientale.
Diffondere la cultura del rispetto e del riuso.
Rafforzare la collaborazione tra Rotary, Scuola, Amministrazioni comunali e Enti territoriali.

Risultati attesi

Maggiore sensibilizzazione di studenti e famiglie sui temi della sostenibilità.

Creazione di un modello replicabile negli anni successivi in altri istituti del territorio.

Creazione di una best practice spendibile e replicabile anche a livello distrettuale o regionale, sfruttando la rete dei Club Rotary, utile per rafforzare il rapporto Rotary-scuole.

Il progetto sarà sviluppato secondo le linee guida di Green School nazionale e si avvarrà del supporto di CAST. Si prevede inoltre la collaborazione con altri partner (Comune, Enti Territoriali, Aziende)

Ornella Ferrario
Presidente Rotary Club ‘Castellanza’ 26-27