PARLIAMO DI PACE

Agosto 2026Parliamo di Pace (22)

Questo mese parliamo di pace attraverso il messaggio di Papa Leone XIV commentato dal Georg PETER (Rotary Club Sesto Calende Angera – Lago Maggiore) e dal segnale preoccupante lanciato nella NL dell’IEP nel mese di luglio: “L’intelligenza artificiale entra nella catena operativa del terrorismo”

La pace comincia da noi: responsabilità, azione e speranza

Nel suo recente intervento sul tema della pace, Papa Leone XIV richiama ciascuno di noi a una responsabilità concreta: la pace non è soltanto un auspicio, ma un dono da accogliere e un impegno da praticare ogni giorno.

In un mondo segnato da conflitti, disuguaglianze e contrapposizioni, il Pontefice invita a non cedere all’indifferenza. 

La guerra, ricorda, nasce spesso ben prima dei campi di battaglia: prende forma quando l’altro viene privato della sua dignità, quando l’interesse particolare prevale sul bene comune e quando smettiamo di ascoltare le storie e i bisogni di chi ci è accanto.

La pace si costruisce nelle relazioni quotidiane: in famiglia, nel lavoro, nella scuola, nello sport e nella vita delle nostre comunità. Significa educare al rispetto, scegliere l’ascolto al posto del pregiudizio e il dialogo al posto dello scontro. È una prospettiva che parla profondamente al mondo rotariano, da sempre impegnato a trasformare la buona volontà in azioni concrete di servizio.

Di fronte alle crisi internazionali possiamo sentirci impotenti, ma è proprio qui che risiede la forza della responsabilità personale e collettiva: coltivare la riconciliazione, creare luoghi di incontro e promuovere la comprensione tra culture diverse.

Per il Distretto 2042, questo richiamo trova una naturale e potente espressione nel progetto **We for Peace** https://weforpeace.com/. Attraverso questa iniziativa diamo forma e sostanza all’ideale della pacificazione, promuovendo il dialogo interculturale e offrendo un sostegno concreto a chi soffre a causa delle guerre. Ogni nostro intervento che riduce le distanze, tutela la dignità umana e si prende cura dei più fragili è un tassello fondamentale per un disarmo che deve essere prima di tutto culturale e spirituale.

Rinnoviamo dunque la nostra vocazione al servizio per essere costruttori di fiducia nelle comunità in cui viviamo e operiamo. Una pace giusta e duratura non nasce dalla semplice assenza di conflitto, ma dalla presenza quotidiana di relazioni fondate su rispetto, verità e speranza. 

Come Rotariani, siamo chiamati a fare della pacificazione la causa della nostra azione quotidiana.

Lavoriamo insieme affinché le nostre comunità vedano nel Rotary un punto di riferimento saldo di riconciliazione e di futuro.

Georg PETER

(Gruppo di Lavoro Peace Maker – Distretto 2042)

Testo ispirato al messaggio di Papa Leone XIV nel volume “Disarmata e disarmante. La pace è un dono” (Libreria Editrice Vaticana): https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-07/nuovo-libro-leone-xiv-libreria-editrice-vaticana-pace-antologia.html

e al articolo del Corriere della Sera del 21 Luglio 2026: https://www.corriere.it/esteri/26_luglio_21/papa-leone-introduzione-nuovo-libro-86578bed-e179-40ae-bfbb-eb93ffb66xlk.shtml?bsft_eid

L’intelligenza artificiale entra nella catena operativa del terrorismo

L’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento per creare propaganda o diffondere disinformazione: secondo recenti analisi, alcuni gruppi terroristici starebbero iniziando a impiegarla anche per migliorare aspetti concreti della pianificazione e dell’esecuzione degli attacchi.

Un rapporto basato sulle testimonianze di decine di ex membri di Boko Haram evidenzia un’evoluzione significativa. Dal 2023, il gruppo jihadista nigeriano e la sua ramificazione affiliata allo Stato Islamico nell’Africa Occidentale (ISWAP) avrebbero utilizzato strumenti di IA per affinare le proprie capacità operative.

Il cambiamento più rilevante riguarda il passaggio dall’IA come mezzo di comunicazione all’IA come possibile “consulente operativo”: uno strumento in grado di supportare l’organizzazione, l’analisi delle informazioni e la preparazione delle attività. Questa evoluzione rende più difficile prevenire le minacce, perché tecnologie facilmente accessibili possono abbassare le barriere tecniche per soggetti non statali e reti criminali.

La sfida per istituzioni, forze di sicurezza e comunità internazionali è quindi doppia: cogliere le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la prevenzione e l’analisi dei rischi, ma al tempo stesso sviluppare controlli, formazione e capacità investigative adeguate a contrastarne gli abusi.

L’attenzione non deve concentrarsi solo sulla tecnologia in sé, ma sulle condizioni che ne consentono un uso illecito. Cooperazione internazionale, alfabetizzazione digitale e monitoraggio responsabile degli strumenti più avanzati saranno elementi sempre più importanti nella tutela della sicurezza collettiva.

Benvenuti all’edizione di luglio 2026 della newsletter dell’Istituto per l’Economia e la Pace. Questo mese, ti portiamo approfondimenti dalle nostre ultime ricerche, aggiornamenti sulle nostre iniziative globali e storie ispiratrici dalla nostra rete globale di ambasciatori IEP. Vi invitiamo a esplorare come l’Istituto continua a guidare un cambiamento positivo attraverso l’analisi basata sui dati e strategie innovative di costruzione della pace.

Per l’approfondimento sugli eventi clicca sulla data e verrai reindirizzato al sito IEP

7 luglio 2026

  • Quasi 1,2 milioni di candidati al programma di regolarizzazione dei migranti in Spagna
  • Il FLN al governo dell’Algeria assicura il maggior numero di seggi in parlamento in bassa atruenza
  • L’ONU chiude l’ufficio per i diritti umani in Burkina Faso dopo la sospensione della giunta
  • Australia e Figi in un nuovo patto militare a sorpresa
  • La Russia utilizza droni a reazione in attacchi di massa contro l’Ucraina
  • La fame nel nord della Nigeria raggiunge i livelli di crisi
  • La produzione di greggio degli Emirati Arabi Uniti si avvicina al record dopo l’uscita dell’OPEC
  • Cambogia e Thailandia conciliano per sbloccare riserve di petrolio e gas nel territorio contestato
  • 120 morti nell’ultima epidemia di colera in Sudan
  • Perché l’Antartide si è congelata milioni di anni prima dell’Artico

14 luglio 2026

  • Gli Houthi sparano missili all’Arabia Saudita, rompendo anni di calma
  • La riabilitazione internazionale della Siria accelera con il ripristino del voto sulle armi chimiche
  • Sentenze contro le rivendicazioni della Cina nel Mar Cinese Meridionale
  • La strategia della Russia per l’Africa sotto pressione mentre i gruppi ribelli si impadronisce di un territorio chiave in Mali
  • La domanda globale di petrolio è destinata al primo calo annuale dalla pandemia di COVID-19
  • Il morbile riemerge in Bangladesh con 120.000 casi, almeno 750 decessi
  • Nuove prove che il Sole alla fine non consumerà la Terra
  • L’industria giapponese della cura degli animali domestici è in piena espansione mentre i bambini pelosi superano i neonati

21 luglio 2026

  • Ortega del Nicaragua annulla le elezioni, estendendo la presa di quasi 20 anni sul potere
  • Il modello cinese Moonshot AI interrompe i nuovi abbonamenti mentre la domanda inonda la capacità
  • I talebani confermano una breve perdita di controllo sul distretto afghano
  • L’esercito libanese si schiera in tre zone pilota meridionali sotto il quadro sostenuto dagli Stati Uniti
  • Le banche indiane raccolgono 17,4 miliardi di dollari per sostenere la rupia, ricostruire le riserve in valuta estera
  • I leader dell’Africa occidentale approvano formalmente un mega gasdotto da 25 miliardi di dollari
  • Gli scienziati ricrescitano i denti umani
  • Il nuovo esame del sangue AI prevede le malattie cardiache con 15 anni di anticipo
  • Scoperta una nuova specie di primate africano nel remoto bacino del fiume RDC
  • Gli Stati Uniti prevede di mettere all’asta 13,4 milioni di ettari intorno alle Samoa americane per l’estrazione mineraria in acque profonde

28 luglio 2026

  • guerra civile in Sudan: civili usati come “scudi umani”
  • I giovani indiani sono con la protesta dopo che il ministro dell’istruzione di Modi si è dimesso
  • L’alleato dello sceicco Hasina si dimite da presidente del Bangladesh
  • Faye del Senegal lancia un nuovo partito
  • I danni militari degli Stati Uniti subiti durante la guerra in Iran segnano la “fine di un’era” nella strategia in Medio Oriente
  • Gli Houthi potrebbero utilizzare informazioni satellitari in tempo reale per il targeting
  • I coloni israeliani hanno dato fuoco alle moschee della Cisgiordania dopo lo scontro mortale
  • Il Super El Niño avrà un impatto negativo sulle economie africane
  • La Russia rimuove i diritti dei cittadini all’estero in una nuova legge sul “traditore”
  • Il boom solare della Moldavia rafforza la sicurezza energetica nazionale
  • Il “cannibale di mare” si diffonde in tutto il Baltico, minacciando le specie autoctone
  • I paesi ricchi hanno 10 volte più medici a persona di quelli poveri
  • Bambù per sconfiggere la desertificazione: la Cina trasforma l’erba a crescita rapida in barriere di sabbia verde