Nasce a Romano il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones”

Il Parco Inclusivo Sensoriale “Paul Harris e Melvin Jones” rappresenta molto più della realizzazione di una nuova area urbana: è il risultato di una visione condivisa, della capacità di creare alleanze sul territorio e della continuità d’azione che contraddistingue il modo di operare del Rotary. Un progetto nato da un’intuizione dei soci e delle socie del Rotary Club Romano di Lombardia, cresciuto grazie alla collaborazione con il Lions Club locali e con l’Amministrazione Comunale cittadina e portato a compimento attraverso un percorso di servizio che ha saputo superare i naturali avvicendamenti alla guida del Club, dimostrando come il vero valore del Rotary risieda nella capacità di trasformare le idee in opere concrete al servizio della comunità.

«Quando, nel 2024, abbiamo immaginato questo progetto, il nostro obiettivo era lasciare alla città un segno tangibile dei valori rotariani: inclusione, servizio e attenzione alle persone. Sin dall’inizio abbiamo creduto che unendo le forze con il Lions Club e coinvolgendo l’Amministrazione Comunale sarebbe stato possibile realizzare qualcosa di importante per tutta la comunità. Vedere oggi quell’idea diventare realtà è motivo di grande soddisfazione.» dichiara Mirko Rossi, presidente del Rotary Club Romano di Lombardia nell’anno 2024-2025, ideatore del progetto e promotore della collaborazione con i Lions.

«Uno degli aspetti più significativi di questa iniziativa è stato garantire continuità a un percorso già avviato. Il Rotary è fatto di persone che si alternano negli incarichi, ma che condividono gli stessi valori e gli stessi obiettivi. Abbiamo scelto di proseguire con convinzione il lavoro intrapreso, consolidando la collaborazione con i Lions e con il Comune affinché il progetto non rimanesse un’idea, ma diventasse un’opera concreta.» sottolinea Diego Finazzi, presidente nell’anno rotariano 2025-2026.

«Questo parco è la dimostrazione che i risultati migliori nascono quando associazioni di servizio e istituzioni lavorano insieme con fiducia reciproca e obiettivi comuni. La sua realizzazione testimonia la forza di un Club capace di programmare nel tempo, valorizzando il lavoro di chi ci ha preceduto e portando a compimento un progetto che resterà patrimonio dell’intera città. È questo il senso più autentico del servire al di sopra di ogni interesse personale.» conclude Iva Conti Schivardi, presidente del Rotary Club Romano di Lombardia per l’anno 2026-2027.

L’intervento, affidato a Proludic Italia, azienda specializzata nella realizzazione di spazi ludici inclusivi, ha previsto un investimento complessivo di circa 45 mila euro. Di questi, 24 mila euro sono stati raccolti e donati dai soci e dalle socie di Rotary e Lions, mentre i restanti 21 mila euro sono stati finanziati dallAmministrazione Comunale. Il contributo del Comune ha consentito di valorizzare ancora di più la zona grazie alla riqualificazione dell’intera area con una nuova illuminazione moderna e con interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a migliorare la sicurezza e la fruibilità del parco da parte di tutti i cittadini.

Il nuovo spazio è stato progettato per offrire unesperienza accessibile e coinvolgente. L’area sarà caratterizzata da una superficie morbida e sicura, realizzata con uno speciale manto erboso che garantisce comfort, drenaggio dell’acqua piovana e maggiore protezione durante il gioco. Tra le principali attrazioni sarà presente un’altalena ad amaca inclusiva, progettata per favorire l’utilizzo anche da parte delle persone con diverse abilità motorie. La particolare struttura consente infatti un accesso più agevole e rende il gioco un’esperienza condivisa e aperta a tutti.

Il parco ospiterà inoltre diversi pannelli ludici e sensoriali pensati per stimolare la creatività, l’interazione e l’apprendimento attraverso il gioco. Bambini e famiglie potranno divertirsi con attività come il tris e il quattro in linea, mentre un’area sensoriale e musicale permetterà di sperimentare suoni e percezioni grazie a strumenti come tam tam, xilofono e maracas, utilizzabili da entrambi i lati e accessibili anche ai più piccoli.

Il Parco Inclusivo Sensoriale Paul Harris e Melvin Jones non è soltanto uno spazio attrezzato per il gioco, ma un luogo capace di trasmettere un messaggio importante: costruire comunità significa creare opportunità di incontro e partecipazione per tutti, senza barriere. Un progetto che lascia alla città un’eredità concreta e duratura, nel segno dell’inclusione, della solidarietà e dell’impegno condiviso verso il bene comune.

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