Lettera del Governatore – luglio 2026

CREIAMO UN IMPATTO DURATURO

Care Amiche e Cari Amici,

si apre oggi un nuovo anno rotariano e, con esso, una nuova occasione per mettere a disposizione il meglio di noi stessi. Ogni nuovo inizio porta con sé energie, idee, responsabilità e speranze. Mi piace pensare che questo sia il momento in cui ciascuno di noi può scegliere ancora una volta di fare la differenza, mettendo il proprio talento al servizio degli altri e della comunità.

Il messaggio che ci accompagnerà quest’anno, “Create un impatto duraturo”, è molto più di uno slogan. È un invito a guardare oltre il presente, a interrogarci su quale traccia desideriamo lasciare e su come il nostro impegno possa continuare a generare valore anche nel tempo.

Da sempre il Rotary realizza progetti concreti e significativi. Oggi siamo chiamati a fare un passo ulteriore: costruire risultati che non si esauriscano nell’immediato, ma che sappiano produrre cambiamenti profondi, capaci di crescere e consolidarsi nel futuro.

L’impatto duraturo nasce dall’incontro tra competenza, passione e visione. Nasce quando coinvolgiamo le persone, quando investiamo nelle nuove generazioni, quando sosteniamo chi vive situazioni di fragilità e quando rafforziamo il senso di appartenenza ai nostri Club e alla grande famiglia rotariana. Nasce soprattutto dalla consapevolezza che ogni contributo, anche il più piccolo, può diventare parte di qualcosa di straordinario.

Per questo vi chiedo di vivere questo anno con entusiasmo, spirito di collaborazione e desiderio di innovare. Facciamo in modo che il Rotary sia sempre più presente e riconoscibile nei nostri territori: una forza positiva capace di migliorare la vita delle persone, alimentare la fiducia e generare speranza. Insieme possiamo trasformare le idee in opportunità, i progetti in risultati e i risultati in un’eredità preziosa da consegnare a chi verrà dopo di noi.

In questo percorso non possiamo dimenticare uno dei valori più alti che ci definiscono: il nostro impegno come costruttori di pace.

Viviamo in un tempo attraversato da conflitti, divisioni e tensioni crescenti. Di fronte a scenari così complessi, potremmo pensare che la pace sia un traguardo troppo grande per essere influenzato dalle nostre azioni quotidiane. Il Rotary ci insegna invece il contrario: la pace prende forma ogni giorno, nelle relazioni che costruiamo, nel dialogo che promuoviamo, nell’inclusione che pratichiamo e nel rispetto che sappiamo riconoscere anche a chi la pensa diversamente da noi.

Durante un recente convegno promosso dal Rotary Club Varedo e del Seveso è emersa una riflessione che desidero condividere con tutti voi: la pace non è soltanto assenza di conflitto; è la capacità di costruire ponti dove altri vedono muri, di ascoltare prima di giudicare, di trasformare le differenze in ricchezza e la diversità in opportunità di crescita.
Mettere al centro le persone, coltivare relazioni autentiche e fare del servizio uno strumento di dialogo significa costruire quella pace positiva che lascia segni concreti e duraturi nelle comunità. Ed è proprio così che possiamo generare un vero impatto duraturo.

Vi ringrazio fin d’ora per l’impegno, la passione e la dedizione con cui vivete i valori rotariani. Sono certo che sapremo essere ambasciatori di dialogo, costruttori di speranza e protagonisti di un cambiamento capace di lasciare il segno.

Consentitemi infine una riflessione sul tema che il Rotary International dedica al mese di luglio: la salute materna e infantile.

Tra le missioni più nobili del nostro servire vi è certamente quella di proteggere la vita e tutelare le persone più vulnerabili. Ogni madre ha il diritto di affrontare gravidanza e parto in sicurezza. Ogni bambino ha il diritto di nascere, crescere e sviluppare il proprio potenziale in condizioni di salute, dignità e opportunità.

Eppure, ancora oggi, troppe donne e troppi bambini nel mondo affrontano difficoltà che potrebbero essere prevenute grazie all’accesso alle cure, all’educazione sanitaria e a servizi essenziali adeguati.

Come rotariani siamo chiamati a essere promotori di salute, dignità e speranza. Ogni intervento a favore di una madre e di un bambino rappresenta un investimento sul futuro di un’intera comunità. Molti Club del nostro Distretto hanno dedicato negli anni energie, competenze e risorse a questo ambito, contribuendo a creare condizioni di vita migliori per chi si trova nelle situazioni più fragili. È un impegno di cui possiamo essere orgogliosi e che merita di essere portato avanti con convinzione.

Nel rinnovarvi il mio più sincero augurio per un sereno e proficuo anno rotariano, desidero lasciarvi con una convinzione che sento profondamente: uniti sapremo creare un impatto che andrà ben oltre la durata di un anno sociale.

Siate curiosi. Continuate a porvi domande. Cercate nuove strade.
E ricordate sempre che al meglio non c’è mai fine.

Con amicizia,

Pippo La Rocca
Governatore Distretto Rotary 2042 2026-2027

Milano, 1 luglio 2026