Messaggio di chiusura del Rappresentante del Presidente Internazionale_2

Rotary Club of Decatur, Alabama, USA
President, Rotary International, 2019-2020
Director, Rotary International, 1999-2001
Chair, The Rotary Foundation, 2024-2025
Vice Chair, The Rotary Foundation, 2006-2007, 2007-2008
Trustee, The Rotary Foundation, 2004-2008, 2021-2025

SECONDO INTERVENTO DELL’EX PRESIDENTE DEL ROTARY INTERNATIONAL MARK MALONEY IN RAPPRESENTANZA DEL PRESIDENTE INTERNAZIONALE FRANCESCO AREZZO

Congresso Distrettuale 2042 – Como, 27 giugno 2026

Buon pomeriggio, cari Rotariani, Rotaractiani e membri della Famiglia Rotary.

Ancora una volta, per Gay e per me è un grande piacere essere qui a Como per questo Congresso del Distretto 2042. 

Gay ed io abbiamo avuto il privilegio di viaggiare molto in tutto il mondo. Ogni volta che proviamo a contare il numero di Paesi visitati, arriviamo a una cifra leggermente diversa. Possiamo però dire di aver visitato tra i 65 e i 70 Paesi distribuiti su sei continenti.

Per me, i viaggi internazionali iniziarono proprio in Italia. Quando avevo quindici anni, i miei genitori mi mandarono in Europa per un viaggio di studio di quattro settimane. In realtà mi inviarono in Europa prima ancora di esserci stati loro stessi.

Quel viaggio iniziò in Italia. Trascorremmo una settimana a Roma, ospitati in un convento fuori dal centro città. Ricordo ancora il fascino dell’antichità della Città Eterna e la magnificenza del Vaticano.

Da allora, Gay ed io siamo tornati in Italia così tante volte che non saprei dirvi quante. Da Venezia a Genova e da Bolzano a Catania abbiamo avuto modo di conoscere molte, anche se non ancora tutte, le regioni di questo straordinario Paese.

Grazie per aver condiviso con noi la vostra storia, la vostra cultura, la vostra cucina e la vostra fede. 

Desidero congratularmi con i soci del Distretto 2042 per il loro costante impegno nel servire le comunità. Il Governatore Stefano mi ha illustrato alcuni degli eccellenti progetti che vengono realizzati in questo Distretto. 

Tra questi:

  • Il Rotary Club Bergamo Città Alta ha ottenuto una Sovvenzione Distrettuale della Fondazione Rotary per sostenere percorsi di esecuzione penale alternativa per i detenuti del carcere di Bergamo, aiutandoli a trovare alloggio e opportunità lavorative. Rotariani e Rotaractiani collaboreranno come volontari nell’individuazione dei beneficiari e nell’offerta di occasioni di inserimento lavorativo presso le proprie aziende. 
  • Il Rotary Club Città dei Laghi, in collaborazione con Global Sport Lario ASD, sta realizzando un progetto rivolto a giovani con disabilità psichiche per promuovere socializzazione, crescita personale e benessere psicologico attraverso la vela, utilizzando lo sport e l’inclusione sociale come strumenti di sviluppo. 
  • Nella provincia di Varese oltre mille donne ricevono ogni anno una diagnosi di tumore al seno. Il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano sta realizzando un progetto che consentirà alla Breast Unit dell’ASST Sette Laghi di dotarsi di una sonda ecografica specialistica e delle relative tecnologie, permettendo l’utilizzo dell’ecografia intraoperatoria durante gli interventi chirurgici per il tumore mammario. 
  • Il Rotary Club Busto Gallarate Legnano La Malpensa sta sviluppando un innovativo progetto Global Grant volto a creare una piattaforma capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta di risorse quali energia, materiali, acqua, servizi, competenze e conoscenze, promuovendo i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. 
  • Il Rotary Club Meda e delle Brughiere ha ottenuto un Global Grant per la realizzazione di un progetto residenziale di co-housing destinato a persone con disabilità, con l’obiettivo di favorire l’autonomia e preparare gli ospiti a una vita futura oltre il sostegno familiare diretto. 

Mi congratulo con i soci del Distretto 2042 per il servizio che offrono alle loro comunità e vi incoraggio a continuare a esercitare una leadership fondata sul servizio agli altri. 

Quest’anno è stato senza precedenti per la leadership del Rotary International. Nel giro di soli tre mesi abbiamo visto la selezione di tre diversi Presidenti del Rotary International. Francesco Arezzo è stato scelto dal Consiglio Direttivo del Rotary International a metà giugno, a sole due settimane dall’inizio dell’anno rotariano, dopo le dimissioni del Presidente eletto Mario Cesar de Camargo. Successivamente Larry Lunsford è stato nominato Presidente per l’anno 2027-2028 e, dopo la scomparsa del Presidente eletto Sang Koo Yun, il Consiglio ha designato Olayinka “Yinka” Babalola come Presidente per il 2026-2027. Ho avuto il privilegio di lavorare personalmente con tutti e tre questi leader rotariani. 

Abbiamo inoltre iniziato l’anno con una straordinaria notizia: al 30 giugno 2025 la Fondazione Rotary ha superato due importanti obiettivi di raccolta fondi. Nel corso dell’anno rotariano 2024-2025, i Rotariani di tutto il mondo hanno contribuito con ben 569,5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary, superando ampiamente l’obiettivo fissato di 500 milioni di dollari. 

Ancora più significativo è stato il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo denominato “2025 by 2025”. Dieci anni fa i Fiduciari della Fondazione avevano fissato il traguardo di raggiungere 2,025 miliardi di dollari tra patrimonio e impegni destinati al Fondo di Dotazione entro il 30 giugno 2025. Alla fine dell’anno il risultato ha superato ogni aspettativa, raggiungendo 2,050 miliardi di dollari. 

Seguendo questo esempio, il Consiglio Direttivo del Rotary International ha fissato l’obiettivo di raggiungere, entro il 125° anniversario del Rotary nel 2030, 1,25 milioni di Rotariani e 125.000 Rotaractiani nel mondo. 

Parlando di effettivo, questo potrebbe essere soltanto il secondo anno nella storia recente in cui il numero complessivo dei soci Rotary nel mondo non diminuisce. Sono particolarmente lieto di riferire che l’Italia è oggi il Paese europeo che registra la maggiore crescita associativa. 

Come Persone d’Azione, impegnate ad aumentare il proprio impatto, dobbiamo continuare a investire nelle relazioni, assumere decisioni basate sui dati e mobilitare le nostre reti per creare soluzioni durature. Per questo motivo, sei anni fa, i Fiduciari della Fondazione Rotary hanno creato i Programs of Scale, programmi guidati dai soci Rotary e fondati su evidenze concrete, sostenuti da una sovvenzione annuale di due milioni di dollari. 

Il primo di questi programmi, realizzato in Zambia, ha formato ed equipaggiato 2.500 operatori sanitari comunitari per combattere la malaria e rafforzare il sistema sanitario locale, raggiungendo 1,3 milioni di persone. Un anno dopo la conclusione del progetto, il 94% degli operatori era ancora attivamente impegnato nella diagnosi e nel trattamento di malaria, polmonite e diarrea. 

Il successo di quell’esperienza ha attirato l’attenzione della Gates Foundation e di World Vision, che hanno chiesto al Rotary di collaborare a un programma da 30 milioni di dollari destinato a migliorare i sistemi sanitari in quattro Paesi africani. 

Da allora i Programs of Scale sono cresciuti: salute materno-infantile in Nigeria, prevenzione del tumore cervicale in Egitto, accesso all’acqua e agricoltura sostenibile in India, costruzione della pace in Colombia. 

Recentemente è stato annunciato il sesto Program of Scale: un ambizioso progetto per l’acqua e i servizi igienico-sanitari ad Haiti, guidato dai Rotariani haitiani in collaborazione con organizzazioni locali e con l’agenzia nazionale dell’acqua. L’obiettivo è ridurre del 25% le malattie trasmesse dall’acqua attraverso la formazione delle comunità e degli amministratori locali. 

La qualità dei progetti presentati quest’anno è stata tale che i Fiduciari hanno deciso di ampliare anche gli interventi contro la malaria in Papua Nuova Guinea attraverso il Rotary Healthy Communities Challenge, con ulteriori investimenti da parte della Gates Foundation. 

Oltre ai progetti ad alto impatto, la Fondazione Rotary continua a formare i leader del futuro attraverso i Centri della Pace Rotary. Dal 2002, oltre 1.800 borsisti della pace sono stati formati in nove università distribuite su cinque continenti. Il più recente Centro della Pace è stato inaugurato presso la Bahçeşehir University di Istanbul, mentre il prossimo aprirà nel 2027 presso la Symbiosis International University di Pune, in India. Entro il 2030 avremo inoltre un Centro della Pace in America Latina. Per noi la pace non è uno slogan: è una disciplina, e stiamo formando le persone che la porteranno avanti. 

Esiste poi un altro programma fondamentale della Fondazione Rotary: la lotta per l’eradicazione della poliomielite, la nostra massima priorità globale. Oggi il virus selvaggio della polio è presente soltanto in Afghanistan e Pakistan. Nel 2025 si sono registrati 52 casi; nel 2026, fino a questo momento, soltanto nove. Se la tendenza positiva osservata in Pakistan continuerà, potremmo assistere all’ultimo caso di polio in quel Paese entro la fine di quest’anno o al più tardi entro il prossimo. 

Mentre questo Congresso Distrettuale giunge al termine, Gay ed io desideriamo ringraziare tutti voi per la calorosa ospitalità ricevuta durante questa settimana trascorsa tra Como, Cernobbio, Bellagio, Varese, Bergamo, Lecco e Milano.

Siamo particolarmente grati a Isabella Baldi per aver svolto il ruolo di interprete durante tutta la settimana e ad Alberto Ganna per averci accompagnato come aide.

Il nostro ringraziamento più sentito va tuttavia al Governatore Stefano Artese per averci ospitato e per averci offerto l’opportunità di vedere il Rotary al suo meglio qui in Lombardia. 

A tutti i Rotariani, Rotaractiani e membri della Famiglia Rotary del Distretto 2042 rivolgiamo i nostri migliori auguri affinché possiate continuare a Unirvi per Fare del Bene.

Grazie mille a tutti!