Lettera del Governatore – agosto 2026

Mese dell’Effettivo e sviluppo di nuovi club

Care Amiche e Cari Amici,

uno dei patrimoni più preziosi del nostro Sodalizio non è rappresentato soltanto dai progetti, per altro estremamente importanti ma anche, se non soprattutto, dai Soci che ne fanno parte. La crescita della Membership è certamente un valore importante, ma ancor più importante è la capacità di custodire e valorizzare i Soci che hanno scelto di condividere con noi gli ideali del Rotary International.

Il futuro dei nostri Club, quindi, non dipende soltanto dalla capacità di attrarre nuovi soci, ma soprattutto dalla volontà di prendercene cura, “conforto e cura”, di coloro che hanno già scelto di condividere con noi gli ideali del servire.

L’Effettivo non è una semplice statistica.

È il volto umano del Rotary.

È l’insieme delle persone che con il proprio tempo, le proprie competenze e il proprio entusiasmo rendono possibile ogni progetto e danno significato alla nostra “Azione Interna”.

Per questo motivo parlare di Membership significa innanzitutto parlare di relazioni, di amicizia, di orgoglio e di appartenenza.

Ogni socio desidera sentirsi accolto, ascoltato, valorizzato e coinvolto. Nessuno dovrebbe vivere il Club come un luogo in cui partecipare soltanto a una riunione, ma come una comunità nelle quale sentirsi parte di una famiglia che condivide gli stessi valori.

Le dimissioni improvvise nella maggior parte dei casi non rappresentano un evento inatteso, ma l’epilogo di un lento processo di distacco, di allontanamento. Un’assenza che passa inosservata, un socio che non viene coinvolto, una competenza che non viene valorizzata, un momento personale difficile affrontato in solitudine possono, nel tempo, indebolire il senso di appartenenza che costituisce la vera forza del Rotary.

Ecco perché la cura dell’Effettivo è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi. Non è un compito esclusivo della Commissione Effettivo o del Consiglio Direttivo.

Ogni Rotariano può fare la differenza con un gesto semplice ma autentico: una telefonata, un messaggio, un invito a partecipare a un progetto, una parola di incoraggiamento, un sincero ringraziamento, un abbraccio, possono essere e sono fondamentali.

La nostra organizzazione ci insegna il vero valore dell’amicizia come strumento di servizio, è nata da questo valore, il 23 febbraio del 1905.

Coltivare relazioni sincere significa costruire un Club capace di coinvolgere, trattenere i propri soci e attrarne di nuovi.

Un ambiente sereno, inclusivo, partecipativo, capace di rendere possibile un “IMPATTO DURATURO”, è la miglior testimonianza della vitalità del Rotary.

Ricordiamo e prendiamo consapevolezza del fatto che il primo servizio che possiamo offrire è quello rivolto ai nostri compagni di viaggio. Quando un socio si sente importante, ascoltato e coinvolto, in lui cresce il suo desiderio di metter le proprie competenze al servizio della comunità. Al contrario, quanto viene meno il senso di appartenenza, anche l’entusiasmo è destinato ad affievolirsi.

Facciamo quindi del “conforto e cura” dei nostri Soci una priorità del nostro anno rotariano. Prestiamo attenzione a chi è meno presente, accompagniamo con entusiasmo i nuovi soci nel loro percorso di integrazione, valorizziamo la presenza dei soci storici e costruiamo occasioni di amicizia autentica e sincera, tutto ciò renderà il nostro Club più grande.

I nostri Club saranno tanto più forti quanto più ogni socio potrà dire con convinzione: qui mi sento accolto, qui mi sento utile, qui mi sento a casa.

Con questo spirito continuiamo a costruire un Rotary capace di crescere non solo nei numeri, ma soprattutto nella qualità delle relazioni, nella forza dell’amicizia e nella gioia del servizio.
Servire insieme significa prima di tutto, prendersi cura gli uni degli altri.

Con viva amicizia rotariana
Il Vostro Governatore

Pippo La Rocca
Governatore Distretto Rotary 2042 2026-2027

Milano, 1 agosto 2026