Dal 2016 il Club rappresenta un punto di riferimento per la Valle Seriana e la Valle di Scalve, con progetti dedicati alla salute, all’inclusione, ai giovani, alla cultura e alla cooperazione internazionale.
Il Rotary Club Città di Clusone celebra i suoi primi dieci anni di attività: un traguardo che racconta la crescita di una realtà profondamente radicata nel territorio e, allo stesso tempo, aperta alla dimensione internazionale del Rotary.
Era il 10 giugno 2016 quando il presidente internazionale del Rotary firmò la carta costitutiva del nuovo Club bergamasco, il primo presidio rotariano della provincia a nord di Bergamo. La consegna ufficiale della Charta avvenne il successivo 6 ottobre al Grand Hotel Presolana di Bratto, alla presenza del governatore del Distretto 2042 Pietro Giannini e dei due Club padrini, Rotary Club Bergamo Ovest e Rotary Club Bergamo Nord.
I ventuno soci fondatori diedero così vita a una rete di professionisti accomunati dal desiderio di mettere competenze, relazioni ed esperienza al servizio delle comunità locali.
Dieci anni di presidenze e partecipazione
A guidare il Club nei suoi primi due anni fu Paolo Fiorani, che contribuì a definirne identità, struttura e primi service. Negli anni successivi si sono alternati alla presidenza Maddalena Trussardi, Antonio Gonella, Roberto Bennice, Riccardo Imberti, Giuseppe Alfieri, Anselmo Agoni, nuovamente Paolo Fiorani e, dal luglio 2025, Alessandro Valoti.
Sotto la presidenza di Valoti, il Rotary Club Città di Clusone ha ricevuto il Premio per l’Eccellenza del Club, il massimo riconoscimento distrettuale.
Il decennale è stato celebrato il 4 giugno 2026 con una serata dedicata ai risultati raggiunti e al passaggio delle consegne tra Alessandro Valoti e Antonio Gonella, chiamato a guidare il Club nell’anno rotariano 2026-2027 e ad aprire simbolicamente il suo secondo decennio.
Progetti concreti per il territorio
La concretezza rappresenta il filo conduttore delle iniziative realizzate dal Club.
Tra i primi interventi figura il sostegno a “L’Abbraccio della Presolana”, l’iniziativa che nel 2017 coinvolse migliaia di persone unite da una corda lungo i sentieri del massiccio. Nello stesso periodo, il percorso dal Passo della Presolana alla Baita Cassinelli venne trasformato in un sentiero inclusivo, accessibile anche alle persone non vedenti, grazie alla collaborazione con la Fondazione della Comunità Bergamasca, il Distretto Rotary 2042, i soci e gli sponsor.
Dal 2021 il Club porta avanti un service continuativo dedicato alla diffusione dei defibrillatori nelle comunità e nelle aree montane. Il primo dispositivo fu collocato alla Casa dell’Orfano di Clusone in memoria del socio fondatore Ugo Botti. La rete si è poi ampliata raggiungendo, tra gli altri luoghi, la Val Vertova, la Trinità di Casnigo, il Monte Croce a Leffe, il campo sportivo di Ardesio, il Monte Alino a Parre, le miniere di Gorno, i rifugi delle Orobie bergamasche e la Protezione Civile della Valle di Scalve.
A questa attività si è affiancato un corso BLSD sul massaggio cardiaco, realizzato insieme al Rotaract, per diffondere competenze utili a intervenire tempestivamente nelle situazioni di emergenza.
Giovani, cultura e apertura internazionale
Fin dalla sua nascita il Rotary Club Città di Clusone ha riservato una particolare attenzione alle nuove generazioni.
Il Premio Cinematografico Gavioli ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie in due edizioni, dedicate ai temi “Qui comincia l’avventura” ed “È scoppiata la pace”. Nel 2019 la Winter School ha accolto giovani provenienti da diversi Paesi per un percorso formativo incentrato sulla costruzione della pace.
Nel tempo è nato anche il Rotaract Città di Clusone, che ha permesso di rafforzare il coinvolgimento dei giovani nelle attività di servizio.
La vocazione internazionale si è espressa inoltre attraverso il progetto “Karibuni”, con la realizzazione di serre per le coltivazioni in Kenya, l’adesione ad AQUAPLUS per favorire l’accesso all’acqua pulita nelle comunità più fragili e il sostegno, durante la pandemia, al programma USAID per la didattica a distanza.
Il Club ha inoltre favorito l’integrazione di diciotto studenti etiopi ospitati per un anno alla Casa dell’Orfano: giovani già diplomati o laureati che oggi lavorano presso aziende del territorio.
Custodi Digitali: un’alleanza educativa per la prima infanzia
Tra i progetti più recenti assume un ruolo centrale “Custodi Digitali della Prima Infanzia”, promosso con il sostegno della Fondazione Rotary Distretto 2042.
L’iniziativa si rivolge ai bambini da zero a sei anni, alle famiglie, agli insegnanti e agli operatori educativi, con l’obiettivo di favorire un utilizzo consapevole delle tecnologie e sensibilizzare sui rischi legati a un’esposizione precoce agli strumenti digitali.
Il progetto ha coinvolto Comuni, Ambiti territoriali sociali, scuole e servizi delle Valli Seriana e di Scalve, creando una vera e propria alleanza educativa. Gli incontri organizzati nel maggio 2026 a Vilminore, Rovetta, Gazzaniga e online hanno visto la partecipazione di esperti e professionisti impegnati nell’educazione e nella tutela dell’infanzia.
L’approvazione unanime ricevuta dalle istituzioni coinvolte pone le basi per trasformare “Custodi Digitali” in un programma stabile e duraturo a favore delle nuove generazioni.
Un nuovo decennio da costruire insieme
In dieci anni, il Rotary Club Città di Clusone ha saputo coniugare prossimità e visione internazionale, intervenendo sui bisogni concreti delle comunità e costruendo collaborazioni capaci di generare valore nel tempo.
Dalla salute all’inclusione, dalla formazione dei giovani alla tutela del patrimonio culturale, ogni progetto testimonia la volontà di tradurre i valori rotariani in azioni misurabili.
Il primo decennio si chiude quindi con un patrimonio importante di esperienze, relazioni e risultati. Il secondo si apre con la stessa convinzione che accompagnò i ventuno soci fondatori nel 2016: mettere le proprie competenze al servizio degli altri per rendere le comunità più forti, inclusive e consapevoli.














