PARLIAMO DI PACE

Giugno 2026

Parliamo di pace (20)

Cari lettori,

questo mese la rubrica ha due contributi che ci aiutano a diffondere la cultura della pace.

  • L’articolo mensile spiega come il Rotary interviene per rimuovere le cause che indeboliscono la pace.
  • Il secondo articolo “Il libro d’oro di Arona per il 2000” è a firma di Franco AROSIO del RC Monza Est che ci conduce ad una riflessione per diventare dei costruttori di pace.

DIVENTIAMO COSTRUTTORI DI PACE

(di Edoardo GERBELLI)

Il Rotary agisce sulle cause profonde. Su ciò che, nel tempo, costruisce o indebolisce la pace.

Questo approccio si traduce in interventi concreti, distribuiti su più ambiti, che non sono scollegati tra loro ma formano un insieme coerente. E osservati nel loro insieme, questi ambiti richiamano in modo diretto i pilastri della pace positiva.

Il Rotary attraverso i suoi service –

  • sulla salute e prevenzione
  • sull’accesso alle risorse
  • sulla formazione e competenze
  • sugli interventi nelle situazioni di vulnerabilità –

realizza ogni giorno nella pratica la pace.

Nel mio libro “Costruire la Pace” ho cercato di approfondire proprio questo tema: che cosa significa davvero costruire la pace, e quale contributo possiamo dare.

Oggi però voglio soffermarmi sull’impegno del Rotary nella formazione e nelle competenze per generare continuamente la pace.

Voglio parlarvi delle Borse della Pace. Un progetto internazionale di cui dobbiamo comprendere fino in fondo il valore — e assumerlo come parte della nostra azione.

Le Borse della Pace della Rotary Foundation rappresentano un investimento strutturale. Non si limitano a sostenere percorsi di studio. Formano professionisti capaci di operare nei contesti complessi della cooperazione, della prevenzione dei conflitti, dello sviluppo. Creano competenze.

Non è un programma che nasce per caso, né che si mantiene da solo. Ha bisogno di persone preparate, lucide, capaci di leggere i conflitti e trasformarli.

Le Borse della Pace – conosciute a livello globale come Rotary Peace Fellowships – offrono ogni anno a professionisti motivati la possibilità di formarsi nei Centri della Pace del Rotary, ospitati presso università di eccellenza in diverse parti del mondo.

Qui i borsisti:

  • studiano relazioni internazionali, sviluppo sostenibile, mediazione
  • si confrontano con docenti e professionisti di livello globale
  • lavorano su casi reali di conflitto e ricostruzione

Non è teoria astratta: è un laboratorio vivo, dove la complessità del mondo entra in aula.

Ciò che distingue questo programma è il suo focus: non finanziare semplicemente iniziative, ma investire nelle persone.

I borsisti – i Peace Fellows – arrivano da contesti diversi:

  • operatori umanitari
  • funzionari pubblici
  • giornalisti
  • leader di comunità

E ripartono con strumenti concreti per agire. Molti di loro lavorano poi in organizzazioni internazionali, ONG, istituzioni governative o avviano progetti nei propri Paesi.

La pace, in questo senso, diventa una rete viva di competenze diffuse.

L’effetto delle Borse della Pace non si misura solo nei numeri, ma nelle storie:

  • mediazioni riuscite in contesti di tensione
  • programmi educativi in aree fragili
  • politiche pubbliche orientate alla coesione sociale

Ogni borsista diventa un moltiplicatore di impatto, capace di incidere ben oltre il proprio percorso individuale.

In un mondo dove i conflitti sembrano moltiplicarsi, il Rotary sceglie una strada meno visibile ma profondamente strategica: preparare chi saprà gestirli.

Le Borse della Pace non promettono soluzioni immediate. Offrono qualcosa di più solido: persone competenti, reti internazionali, visione a lungo termine.

Forse è questo il messaggio più forte: la pace non è solo un sogno per idealisti, ma un campo di lavoro per professionisti preparati e determinati.

E ogni borsa assegnata è, in fondo, un investimento silenzioso ma potente nel futuro del mondo. E le competenze sono uno dei pilastri della stabilità.

La pace non si costruisce imponendo modelli dall’esterno, né esportando soluzioni già pronte. Non è qualcosa che si può trasferire come un oggetto, né tantomeno imporre con la forza delle idee.

La pace — così come la democrazia — prende forma solo quando cresce dall’interno. Si costruisce nel tempo, giorno dopo giorno, attraverso processi lenti ma solidi. Nasce nelle relazioni, si rafforza nella fiducia, si sviluppa nella partecipazione attiva delle comunità.

È proprio questo uno degli insegnamenti più significativi dell’esperienza del Rotary International. Non agire al posto degli altri, ma creare le condizioni perché gli altri possano agire. Non sostituirsi alle comunità, ma rafforzarle. Non imporre direzioni, ma accompagnare percorsi.

In questa prospettiva, costruire la pace significa abilitare, non dirigere. Significa sostenere processi che appartengono alle persone e ai territori, rispettandone i tempi e le specificità. Perché solo ciò che viene costruito insieme, dall’interno, ha la forza di durare davvero.

L’esperienza del Rotary International con le Borse della Pace lo dimostra con chiarezza. Non come modello da replicare rigidamente, ma come metodo. Un modo di agire che può essere adattato a contesti diversi, mantenendo però un principio fondamentale: la pace si costruisce intervenendo là dove le condizioni sono più fragili.

Ed è questa la differenza. Tra fare qualcosa e costruire qualcosa.

Perché la pace non è il risultato di un’azione isolata: è l’effetto cumulativo di molte azioni coerenti. Azioni che, insieme, trasformano le condizioni e rendono la stabilità non un’eccezione, ma una possibilità concreta.

Nella prossima NL analizzeremo in concreto con l’ausilio della metodologia e dei dati dell’Institute for Economics & Peace (IEP) il conflitto in corso: “Iran, guerra infinita e minaccia terroristica globale: il Medio Oriente sull’orlo di una nuova destabilizzazione”


Benvenuti all’edizione di maggio 2026 della newsletter dell’Istituto per l’Economia e la Pace. Questo mese, ti portiamo approfondimenti dalle nostre ultime ricerche, aggiornamenti sulle nostre iniziative globali e storie ispiratrici dalla nostra rete globale di ambasciatori IEP. Vi invitiamo a esplorare come l’Istituto continua a guidare un cambiamento positivo attraverso l’analisi basata sui dati e strategie innovative di costruzione della pace.

Per l’approfondimento sugli eventi clicca sulla data e verrai reindirizzato al sito IEP

05 maggio 2026

  • Il BJP di Modi vince in una delle frontiere politiche più dure dell’India
  • I palestinesi a Gaza, in Cisgiordania, tengono elezioni locali per la prima volta dal 2006
  • I jihadisti sollecitano il fronte unito mentre le truppe russe aiutano la giunta del Mali
  • Hezbollah influenzato da vittime e politica
  • La Cina pone fine alle tariffe africane per tutti tranne Eswatini
  • Libia, Algeria e Tunisia firmano un accordo per condividere l’acqua della falda acquifera del Sahara
  • La produzione di urea in Medio Oriente si è dimezzata dall’inizio del conflitto in Iran
  • Pivot verso l’Africa per le rotte marittime
  • La corte dice che lo spostamento dell’IA non è una scusa per i licenziamenti
  • La libertà di stampa globale scende al livello più basso degli ultimi 25 anni

12 maggio 2026

  • Il partito del Tigray ripristina il governo prebelliche in pericolo di pace
  • Il Vietnam si aggiunge alla costruzione di isole nel Mar Cinese Meridionale
  • L’esercito sudanese dice che gli Emirati Arabi Uniti e l’Etiopia sono collegati all’attacco dei droni
  • Paraguay e Taiwan riaffermano i legami
  • La Somalia affronta una grave crisi di malnutrizione mentre il WFP avverte di un arresto degli aiuti
  • Rinascita della pirateria somala
  • Il Pentagono rilascia il primo lotto di file segreti di UFO
  • Città del Messico che affonda può essere vista dallo spazio

19 maggio 2026

  • Parti della Somalia affrontano il rischio di carestia per la prima volta dal 2022
  • Lo shock energetico della guerra in Iran stimonte l’interesse per i biocarburanti in tutta l’Asia
  • Israele dice che la maggior parte degli architetti degli attacchi del 7 ottobre sono stati uccisi
  • Il parlamento russo approva la legge che consente a Putin di invadere altri paesi
  • Il nuovo oleodotto degli Emirati Arabi Uniti raddoppiere la capacità aggirando Hormuz
  • Le esecuzioni in tutto il mondo hanno raggiunto il massimo di 40 anni
  • I dipendenti di Meta protestano contro la tecnologia di tracciamento del mouse
  • I Neanderthal usavano trapani per pietre per trattare le cavità 59.000 anni fa

26 maggio 2026

  • Coalizione di nazioni che si oppongono agli insediamenti illegali in Cisgiordania
  • La Russia colpisce Kiev con un missile balistico ipersonico
  • Cuba riceve la spedizione di riso dalla Cina tra minacce statunitensi, blackout
  • Il deficit commerciale della Thailandia ha raggiunto un record di 10 miliardi di dollari con l’aumento delle importazioni
  • Non combattere l’IA, dice il CEO della banca al personale tra i tagli di posti di lavoro
  • I minatori non regolamentati in Sudan cercano l’oro tra le difficoltà economiche
  • Meta risolve il caso di dipendenza dai social media con il distretto scolastico degli Stati Uniti
  • L’ex ministro delle finanze Wadagni ha prestato giuramento come nuovo presidente del Benin