Al ritmo del Jazz, le grandi Associazioni di Servizio insieme per un evento di solidarietà e storia
Il 27 marzo alle ore 21:00, presso l’Auditorium Giusi Spezzaferri di Merate, ha avuto luogo un evento straordinario che ha visto per la prima volta riunite le più importanti realtà associative del territorio e del mondo: Rotary, Inner Wheel, Lions, Soroptimist e Kiwanis.
Un parallelismo storico. L’iniziativa nasce da un’intuizione di Giuseppe Del Bene e Luca Carminati, rivelatasi di successo durante il primo concerto del febbraio 2024: il legame storico tra la nascita del Rotary e l’evoluzione estetica della musica Jazz.
L’occasione di questa nuova edizione, che ha coinvolto una Big Band, ha reso chiare alcune evidenze, in particolare che nei primi del ‘900 nascevano altre 4 organizzazioni di servizio in un clima di fermento e desiderio di cambiamento.
Mentre nel 1905 a Chicago nasceva il Rotary, le strade americane iniziavano a risuonare delle prime note sincopate. Negli anni Venti, definiti da Francis Scott Fitzgerald come “l’età d’oro del Jazz”, vedevano la luce e si consolidavano sodalizi come il Kiwanis (1915) e il Lions (1917). Pochi anni dopo era il tempo delle prime organizzazioni femminili, Soroptimist (1919) e l’Inner Wheel (1924), aprendo la strada a una nuova era di impegno sociale che correva parallela alla diffusione del Jazz dalle metropoli americane fino all’Europa.
Come il Jazz è un’arte collettiva che allena alla democrazia, così queste associazioni rappresentano, da oltre un secolo, un pilastro di solidarietà e partecipazione. Non è una coincidenza casuale: entrambi questi fenomeni nacquero da un bisogno condiviso di costruire comunità, abbattere barriere e proiettarsi verso il mondo. Il jazz fu il primo genere musicale davvero trans-culturale; i club di servizio furono i primi laboratori di un civismo internazionale organizzato. Entrambi hanno attraversato le stesse grandi stagioni della storia: i ruggenti anni Venti, la crisi del ’29, la Seconda Guerra Mondiale, il boom economico, le rivoluzioni culturali degli anni Sessanta e Settanta, fino ai giorni nostri.
Sul palco dell’Auditorium Giusi Spezzaferri, si è esibita la Simply Bop Big Band – oltre venti musicisti di generazioni diverse, tra professionisti e appassionati –, Special Guest Giuseppe Del Bene, fondatore e leader della Rotary Jazz Society e Past Governor Rotary. Dietro alla performance si cela un obiettivo di altissimo valore sociale: il ricavato della serata è stato infatti devoluto all’Associazione Telefono Donna Italia. In particolare, il sostegno è rivolto ai figli delle donne vittime di femminicidio: giovani che si ritrovano improvvisamente senza genitori e che necessitano di un accompagnamento specialistico e umano per molti anni.
La scaletta della serata è stata un tributo ai giganti del genere con arrangiamenti originalissimi: un percorso storico musicale dalle origini alla modernità jazzistica, dai primi del ‘900 a fine secolo. Sono stati eseguiti brani classicissimi come “Cheek to cheek”, “Lover man”, “Fly me to the moon”, toccando atmosfere sudamericane con l’immortale “Garota de Ipanema”, fino ad arrangiamenti modernissimi di brani come “Caravan” e “Birdland”.
Sono stati richiamati autori e interpreti quali Louis Armstrong, Billie Holiday, negli anni passando per il virtuosismo di Charlie Parker, l’eleganza di Ella Fitzgerald e Frank Sinatra, fino alle rivoluzioni di Miles Davis, la genialità di Duke Ellington, le contaminazioni di George Benson fino ad arrivare al Jazz-rock e la fusion deiWheather Report.
Ogni brano è stato introdotto da un testo originale scritto da Giuseppe Del Bene e Luca Carminati che hanno raccolto informazioni sulle cinque organizzazioni di servizio intrecciandole alla storia della musica jazz.
L’evento è stato organizzato dai club Inner Wheel di Merate-Vimercate Brianza, Colico, Erba Laghi e Monza, con il patrocinio del Comune di Merate.
Una serata dove l’istituzionalità dei club si è sciolta nell’improvvisazione jazzistica, dimostrando che fare del bene può (e deve) essere un’esperienza coinvolgente e indimenticabile.
Con il patrocinio di: Comune di Merate, BrianzaValley, Rotary Distretto 2042, Lions International Distretto 108 Ib1, Inner Wheel Distretto 204, Kiwanis Distretto Italia-San Marino Divisione 15 Lombardia-Liguria. Con il contributo di: Elemaster e Comtec.it.

Simply Bop Big Band
La Missione della band è raccontare tramite il suono una storia intrisa di profumi, luoghi e significati, dare testimonianza di un mondo magico, quello del Jazz e delle Big Band, conquistare e guidare in questa dimensione chi ci si ritrova per la prima volta e camminare insieme per il tempo di un concerto.
La Missione della band è raccontare tramite il suono una storia intrisa di profumi, luoghi e significati, dare testimonianza di un mondo magico, quello del Jazz e delle Big Band, conquistare e guidare in questa dimensione chi ci si ritrova per la prima volta e camminare insieme per il tempo di un concerto.
Le Origini dell’orchestra risalgono all’anno 2000, quando Roberto Vernizzi, saxofonista dell’area milanese trasferito poi a Varese, ebbe l’intuizione di creare una formazione che potesse proporre al pubblico i grandi classici del repertorio Jazz e di cui avrebbe curato gli arrangiamenti. Nel corso degli anni vari furono i tentativi di concretizzare il sogno di questa nuova proposta musicale. Grazie alla sua tenacia ed a quella del Direttore Artistico, il trombettista Mauro Brunini ,ed all’impegno di un team di musicisti professionisti, giovani studenti semiprofessionisti affiatati e motivati, affiancati quindi a dei veterani in campo musicale il sogno è diventato realtà e ad inizio 2022 emerge in modo chiaro la Simply Bop Big Band, un gruppo di 20 elementi che annovera tra le sue file musicisti di diverse generazioni e che condividono i valori su cui si fonda il progetto:professionalità, spirito di gruppo, entusiasmo e dedizione.
L’Associazione e la sua attività Nel 2024 con rapidi step qualitativi, sia a livello musicale che logistico ed organizzativo, con il consistente supporto del musicista nonché presidente dell’associazione Franco Orlando, avviene l’iscrizione al terzo settore per lo svolgimento di un’attività basata essenzialmente sul volontariato dei soci che la compongono.
L’ associazione Simply Bop Big Band ODV si prefigge, sia per statuto che per codice etico e deontologico, di esaltare le capacità artistiche ed il talento dei musicisti, portando la stessa ad operare sul territorio e marcando la firma di una progettualità musicale tendente alla qualità sempre più elevata.
A tal scopo e proposito si intende anche collaborazione in itinere con special guests che possano avvalorare la progettualità portando la band alla realizzazione di importanti sodalizi artistici. Ad oggi sono state varie le esibizioni in ambito locale per pubbliche amministrazioni e proloco, presso teatri, auditorium e per manifestazioni estive affinché la neonata realtà prendesse piede sul territorio.

































