PROGETTO GIOVANI
A.E.R.A. – Associazione Europea Rotary Ambiente nell’ambito del “Progetto giovani” ha promosso
all’insegna della legalità correlata direttamente alla tutela ambientale, la consegna di una pianta,
ottenuta dalle gemme del famoso Ficus che cresce nei pressi della casa del giudice Falcone
assassinato nel 1992 dalla mafia.
Il progetto offerto alle scuole elementari e medie è una collaborazione con SinerGea Distretto
Rotary 2080, che coordina a livello nazionale le attività per la diffusione della legalità, della cultura
e del rispetto dell’ambiente.
L’iniziativa fa parte del progetto nazionale Un albero per il futuro, promosso dall’Arma dei
Carabinieri in collaborazione con la Fondazione Falcone, che mira a creare un “bosco diffuso della
legalità” in tutta Italia. L’origine dell’albero Falcone risale all’indomani della sua uccisione, quando
semplici cittadini hanno iniziato a portare presso quest’albero, che si trova a Palermo in via
Notarbartolo, di fronte all’abitazione del giudice, messaggi, foto e fiori.
“Da questo ficus originario sono stati tagliati alcuni pezzi, messi a dimora e distribuiti per tutta
Italia” ha dichiarato il tenente colonnello Vincenzo Andriani Comandante del Reparto Carabinieri
Biodiversità di Peri (VR), che ha anche illustrato l’attività di questo nucleo che si occupa di
biodiversità, agendo in maniera preventiva e dei principi di legalità sottointesi.
L’attribuzione dell’albero alle scuole e la sua successiva messa a dimora nel giardino dell’istituto ha
la finalità di sviluppare nelle giovani generazioni una continuità ed una responsabilizzazione verso il
territorio sia nella dimensione naturalistica che in quella sociale e legalitaria, inscindibilmente
legate.
Il progetto si è sviluppato presso due scuole: l’istituto Fermi di Villasanta (MB) e la scuola Gaetana
Agnesi di via Quadronno a Milano mentre in tutta Italia le donazioni sono oltre 40.
Il momento più significativo della cerimonia è la consegna da parte del presidente di A.E.R.A. del
giovane albero agli studenti, che idealmente rappresentano tutta la scuola, e i successivi interventi
dei loro compagni, iniziati con una frase di Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano e
camminano sulle gambe di altri uomini” a cui hanno fatto seguito altri ragazzi che hanno espresso
loro pensieri sull’importanza della continuità della memoria nel rispetto della legalità e
dell’ambiente.

