Rotary membership connections

Regione 15

Care Amiche e cari Amici,
Quarantamila. Anzi, per l’esattezza: 40.042. Tanti sono i Rotariani e le Rotariane d’Italia, Malta e San Marino nel momento in cui sto scrivendo. Se contiamo l’energia vibrante del Rotaract, arriviamo a quota 46.646. Un numero di soci importante che – uniti per fare del bene – ci permette di creare quell’impatto duraturo che ci chiedono tanto il piano d’azione del Rotary International, quanto il Presidente Eletto Yinka Babalola, che ne ha fatto il tema dell’anno 2026-27.

Questo risultato è un successo collettivo: deve essere per tutti noi motivo di soddisfazione e orgoglio. Grazie per quello che fate ogni giorno.

Alla fine di gennaio 2025, in vista del mio incarico per l’anno rotariano 2025-26, mi fu chiesta un’indicazione di obbiettivo per la membership rotariana della Regione 15 al 30.06.2026. In quel momento eravamo 39.218 e risposi che il mio obbiettivo era quello di superare la barriera, numerica ma anche psicologica, dei quarantamila soci.

All’epoca, appariva un obbiettivo ambizioso. Poi, grazie all’eccezionale impegno di chi mi e ci ha preceduti, quel numero fu toccato prima ancora della fine dello scorso anno rotariano, dopo un periodo di molti anni (iniziato ben prima della pandemia da COVID-19) in cui l’effettivo era calato ampiamente al di sotto di quella soglia e sembrava impossibile raggiungerla di nuovo.

Oggi, nonostante il fisiologico assestamento di inizio luglio (che ci ha visto ripartire da 39.289 soci Rotary e 6.658 soci Rotaract), siamo nuovamente sopra o quarantamila soci. A quattro mesi e mezzo dalla fine dell’anno rotariano, l’effettivo rotariano della nostra Zona è cresciuto dell’1,92%: siamo a un passo dal raggiungimento dell’obbiettivo dichiarato di crescita del 2% netto e i numeri lasciano sperare in quel margine necessario per affrontare le fluttuazioni di fine giugno.

Perché ciò avvenga, sono necessarie due linee d’azione concrete: la prima è quella di continuare senza sosta ad alimentare l’effettivo; la seconda è assicurare la continuità nelle strategie (tanto di conservazione quanto di crescita) fra la dirigenza distrettuale 2025-2026 e quella 2026-2027. Anche questo è lo scopo della pianificazione triennale che Vi ho chiesto e che mi permetto di sollecitare. Come ho spiegato in occasione dell’ultima riunione regionale online del 21 gennaio, non si tratta di uno strumento di verifica da parte di alcuno, bensì di un metodo di lavoro per i Distretti.

Il modulo, di semplice compilazione, può essere scaricato al seguente link:

Chiedo ai DMC di coordinarsi con DG, DGE e DGN, per restituire i moduli compilati entro la fine di febbraio. Potremo così discuterne nel corso della prossima riunione.

Superata la soglia che ho definito anche psicologica dei quarantamila soci, chiedo il Vostro impegno per raggiungere un altro traguardo: quello dei mille Club. Sono 986 oggi, ne mancano solo quattordici (in media, uno per Distretto). È una sfida che può essere vinta e che sarebbe ulteriore motivo di orgoglio per tutti.

Mi permetto un altro raffronto, che credo possa essere motivo ulteriore di orgoglio. I dati aggregati per nazione vedono l’Italia al settimo posto nel mondo per numero di rotariani (preceduta da Paesi ben più popolosi) e seconda in Europa dopo la Germania (che ha circa quindici milioni in più di abitanti). Su questo punto, eccelle il Rotaract italiano: terzo assoluto al mondo (dopo India e Filippine) e saldamente al primo posto in Europa.

Se alla forza numerica abbiniamo la generosità nel sostenere la Fondazione Rotary, in cui l’Italia si distingue e continua a migliorare – come evidenziano i dati diffusi dal RRFC Valerio Cimino – possiamo certamente affermare che il Rotary italiano è un’eccellenza di cui essere orgogliosi.

Vi lascio dunque alla lettura di questo numero della Newsletter.

Come di consueto, troverete un’analisi dei numeri, che ci aiuta a comprendere a che punto siamo, seguita da alcune belle storie di Rotary e Rotaract. Partendo dal successo del I Seminario Nazionale Rotary Foundation di Venezia, che ha registrato il sold-out nel giro di pochissimi giorni ed è stato apprezzatissimo da tutti i partecipanti per la qualità dei relatori e dei contenuti, per continuare con alcune esperienze che dimostrano che cosa Rotaract e Rotary possono fare.

Questa newsletter è anche una vetrina per lo storytelling: il modo migliore di raccontare il Rotary e renderlo coinvolgente. Continuate a raccontarvi e considerate questo spazio a Vostra disposizione.

Oggi brindiamo per il successo della crescita della membership e il superamento di quota quarantamila. Ora l’impegno di tutti è quello di non tornare al di sotto, continuare a crescere e dare vita a nuovi Club. Anche il Rotaract, che nella prima parte dell’anno rotariano ha visto un calo sensibile, vede segni di ripresa che ci danno speranza.

Congratulazioni a tutti e continuiamo così!

Davide M. Gallasso
Rotary Club Merate Brianza
Distretto 2042
Rotary Membership Coordinator
Regione 15, 2025-2028