Una rubrica a cura di Edoardo GERBELLI, PDG 2021-2022
Marzo 2026
Parliamo di pace (17)
USCIAMO ALLO SCOPERTO!
Costruire la pace, formare i costruttori di pace
Raccontarsi non è vantarsi, ma è un modo per far conoscere come è possibile costruire la pace.
Parlare di pace oggi non è retorica, ma responsabilità. È una responsabilità che il Rotary ha scelto di assumersi con decisione, investendo non solo in progetti, ma soprattutto nelle persone: donne e uomini capaci di prevenire i conflitti, gestirli e trasformarli in opportunità di sviluppo umano.
Tra gli strumenti più efficaci di questa visione si collocano le Rotary Peace Fellowships, le Borse della Pace della Fondazione Rotary: un programma globale che ogni anno offre fino a circa 170 borse di studio completamente finanziate a professionisti impegnati nei settori della pace e dello sviluppo. Le borse coprono l’intero percorso formativo — tasse universitarie, vitto, alloggio, viaggio, stage e attività sul campo — rendendo accessibile una formazione di eccellenza a leader provenienti da tutto il mondo.
Dal 2002 a oggi sono stati formati oltre 1.800 borsisti, attivi in più di 140 Paesi, spesso in ruoli di primo piano presso governi, organizzazioni non governative, istituzioni accademiche, missioni di peacekeeping, Nazioni Unite e Banca Mondiale. Una rete internazionale che ogni giorno trasforma l’ideale rotariano della pace in azione concreta.
La formazione si svolge nei Rotary Peace Centers, ospitati in università di eccellenza e distribuiti strategicamente tra Stati Uniti, Regno Unito, Svezia, Giappone, Turchia e Uganda — nel 2021 è stato inaugurato il primo centro africano — con ulteriori sviluppi in nuove regioni del mondo.

Una presenza globale che riflette una convinzione chiara: la pace si costruisce con competenze radicate nei territori e visione internazionale.
Due i percorsi formativi proposti:
• da un lato i master universitari biennali, con ricerca applicata e stage sul campo;
• dall’altro i certificati professionali, della durata da tre mesi a un anno, fortemente orientati alla pratica e alla leadership.
Non solo studio, dunque, ma preparazione operativa per chi lavora quotidianamente nei processi di pace.
L’impatto è tangibile. I borsisti rotariani operano nei negoziati, nelle politiche sociali, nelle missioni umanitarie e nelle istituzioni internazionali.
Il Rotary non finanzia semplicemente percorsi accademici: investe in persone capaci di cambiare il destino delle comunità.
E lo sguardo resta rivolto al futuro. Nuovi centri e nuove iniziative formative stanno ampliando l’accesso globale alla formazione alla pace, confermando che questo impegno non appartiene solo alla tradizione rotariana, ma rappresenta una strategia concreta per il mondo di domani.
Costruire la pace, per il Rotary, significa questo:
formare ponti tra culture, mediatori nei conflitti, leader al servizio dell’umanità.
Perché essere rotariani non vuol dire soltanto credere nella pace, ma preparare ogni giorno chi la renderà possibile.
Questo è il nostro impegno che deve concretizzarsi nel sostegno delle Borse della Pace del Rotary con il contributo al fondo e con la segnalazione di idonei candidati.

Benvenuti all’edizione di febbraio 2026 della newsletter dell’Istituto per l’Economia e la Pace. Questo mese, ti portiamo approfondimenti dalle nostre ultime ricerche, aggiornamenti sulle nostre iniziative globali e storie ispiratrici dalla nostra rete globale di ambasciatori IEP. Vi invitiamo a esplorare come l’Istituto continua a guidare un cambiamento positivo attraverso l’analisi basata sui dati e strategie innovative di costruzione della pace.
Per l’approfondimento sugli eventi clicca sulla data e verrai reindirizzato al sito IEP
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