Custodi digitali della prima infanzia

Un format pensato per evolversi nel tempo: laboratori di progettazione didattica digitale, strumenti e iniziative sperimentali volte a sviluppare le competenze digitali.

Nell’anno rotariano 2024-2025, in occasione del Centenario della fondazione, il Rotary Club Bergamo ha scelto di concentrare l’attenzione sulla formazione di educatori e genitori, promuovendo un uso consapevole dei dispositivi digitali nei bambini da 0 a 6 anni e il benessere digitale dell’intera famiglia. Questo impegno si è concretizzato nel progetto Custodi Digitali della Prima Infanzia, che incarna pienamente i valori fondanti del Rotary: servizio, dedizione e impegno per la comunità.

L’iniziativa è nata da un’attenta analisi dei bisogni emergenti del territorio, con l’obiettivo di individuare ambiti di intervento coerenti con la missione del Rotary. Da qui è scaturito il dialogo con MEC – Associazione Media Educazione Comunità, realtà di promozione sociale composta da educatori, formatori, giornalisti, esperti di media digitali e professionisti della comunicazione, impegnata nella diffusione di una cultura digitale critica, multidisciplinare e basata su evidenze scientifiche. Fondamentale, fin dall’inizio, è stato il coinvolgimento del Comune di Bergamo, che ha riconosciuto nella proposta del Rotary Club Bergamo una preziosa opportunità di formazione e crescita, sia per il personale dei Servizi per l’infanzia sia a sostegno.

Secondo i dati a disposizione di MEC, i dispositivi digitali sono presenti nel 98% delle case con bambini sotto gli otto anni, e l’84% di questi bambini utilizza uno schermo fin dalla prima infanzia. Tuttavia è dimostrato che l’esposizione precoce agli schermi è collegata a ritardi nello sviluppo neurocognitivo e a disturbi del sonno, disturbi socio-emozionali come ansia e irritabilità, e ritardi nello sviluppo del linguaggio. L’utilizzo frequente degli schermi da parte dei genitori riduce inoltre la qualità delle interazioni genitore-figlio: i genitori che usano smartphone sono meno reattivi e meno affettuosi verso i loro figli. Il progetto Custodi Digitali della Prima Infanzia ha offerto un percorso formativo specifico per educatori e genitori: negli 8 mesi in cui si è sviluppato, da ottobre 2024 a maggio 2025, ha previsto 8 incontri (online e in presenza), ciascuno focalizzato su un tema specifico relativo all’uso dei dispositivi digitali nella prima infanzia. Grazie al contributo di esperti, ma anche attraverso il coinvolgimento dei partecipanti e la condivisione di esperienze e progetti innovativi sviluppati nei nidi e scuole dell’infanzia del territorio, sono stati approfonditi l’impatto degli schermi sui bambini 0-6 anni e sulle abitudini familiari, i videogiochi più utilizzati dai bambini, i loro meccanismi e gli effetti psicologici, le migliori app educative disponibili per la prima infanzia, le conseguenze dell’uso degli schermi sullo sviluppo neuro-cognitivo dei bambini, la gestione di pubblicazione e condivisione delle immagini dei bambini nel rispetto della privacy e dei diritti digitali. Si è parlato inoltre dell’esperienza delle alleanze e dei Patti digitali con e tra i genitori per una gestione consapevole dei dispositivi in età educativa, di proposte alternative agli schermi per contrastare la sedentarietà, e di buone pratiche per un utilizzo creativo del digitale. Il progetto ha previsto anche la distribuzione di materiali informativi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia del territorio, in particolare della guida “Crescere con gli schermi digitali”, rivolta ai genitori, e la creazione di una sezione dedicata sul sito custodidigitali.it per mettere a disposizione di tutti i materiali del progetto.

Il progetto Custodi Digitali della Prima Infanzia è un format pensato per evolversi nel tempo. Nelle intenzioni del Rotary Club Bergamo c’è la volontà di avviare dei Laboratori di Progettazione Didattica Digitale: percorsi mirati e approfonditi, rivolti a piccoli gruppi di educatori, insegnanti e genitori, per elaborare strumenti e iniziative sperimentali volte a sviluppare le competenze digitali. Tra le ipotesi in campo, anche quella di istituire una Cabina di regia permanente sull’educazione digitale per coinvolgere insegnanti, educatori, pediatri, rappresentanti delle strutture territoriali e dell’amministrazione comunale di Bergamo, con l’obiettivo di dare continuità e visione al progetto.

Per approfondimenti: https://rotaryclubbergamo.it/progetti/un-nuovo-furgone-per-la-comunita-della-salute