Settimana mondiale dell’immunizzazione

Come? Non sapete cos’è la settimana dell’immunizzazione?

Quest’anno viene celebrato il 50° anniversario dell”Essential Programme on Immunization (EPI), iniziativa lanciata dall’OMS nel 1974, per promuovere lo sforzo, a livello globale, che garantisse un accesso ai vaccini salvavita per ogni bambino, indipendentemente dalla sua posizione geografica o dallo stato socioeconomico. Negli ultimi cinquant’anni, l’EPI si è evoluto e ha raggiunto traguardi notevoli che hanno rimodellato il panorama sanitario globale.

L’obiettivo di questa Settimana è che più bambini, adulti – e le loro comunità – siano protetti dalle malattie prevenibili con il vaccino, consentendo loro di vivere una vita più felice e più sana.  

Come possiamo, in quanto Rotariani, da tempo impegnati nelle campagne vaccinali contro la poliomielite, dimenticare questa ricorrenza celebrata nell’ultima settimana di aprile e che, quest’anno ricorda il 50° del programma EPI?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, aumentare la consapevolezza sul potere dei vaccini e colmare le lacune di immunizzazione potrebbe proteggere milioni di persone in tutto il mondo dalle malattie prevenibili da vaccino, inclusa la polio.

Così la Settimana Mondiale dell’immunizzazione è un’opportunità per concentrarsi su questa impresa e la solida infrastruttura per l’eradicazione della polio costruita dal Rotary e dai suoi partner della Global Polio Eradication Initiative (GPEI) offre un modello per tutto questo.

Forse potrebbe sembrare superfluo continuare a ricordare i fatti che caratterizzano la storia della nostra lotta per l’eradicazione della polio…

L’aumento della consapevolezza, in ciascuno di noi, è un fattore critico di successo: fino a quando non avremo chiaro che è necessario andare fino in fondo a questo cammino intrapreso, il percorso sarà sempre più impervio!

I progressi contro la polio sono il risultato degli sforzi di innumerevoli volontari e operatori sanitari che immunizzano i bambini in comunità difficili da raggiungere e stabiliscono in tempo reale meccanismi di sorveglianza globale e di risposta alle epidemie. L’infrastruttura per l’eradicazione della polio è stata utilizzata per combattere altre malattie infettive e intraprendere interventi sanitari cruciali, compreso il sostegno alla prevenzione e alla vaccinazione di COVID-19.

Così i progressi nella lotta contro la polio, in cui il Rotary ha avuto parte fondamentale, mostrano e confermano l’importanza delle vaccinazioni.

Come Rotariani che cosa possiamo fare?

Per prima cosa sentirci coinvolti dalla ricorrenza di questa settimana e poi attivarci all’interno dei nostri Club, ma anche all’esterno per far conoscere sempre di più quanto il Rotary ha fatto e sta facendo per la lotta alla polio e non solo.

Una proposta interessante è quella che possiamo trovare sul sito del RC Cantù: “Unisciti al Rotary per promuovere il potere dei vaccini“ che offre molti spunti di azione (https://www.rotarycantu.it/news-attualita/168-la-settimana-mondiale-dell-immunizzazione-e-il-24-30-aprile.html).

Infine, un aggiornamento che ci fa comprendere come non possiamo accontentarci dei risultati raggiunti nella “nostra” lotta alla poliomielite: al 26 marzo 2024, in Pakistan sono stati segnalati 2 casi di Paralisi da virus selvaggio della polio!

Continuiamo sino a quando non sarà raggiunto l’ultimo bambino …

Barbara Zapparoli
Presidente Commissione Distrettuale End Polio Now 2023/2024