Discorsi tra le stelle

Mercoledì 7 ottobre – ore 18.30
Fabbrica del Vapore – Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano

Con Susumu Shingu e Amalia Ercoli Finzi

Arte, Scienza e la meraviglia del Cosmo

Mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 18.30, in occasione della mostra «Il Cosmo di Susumu Shingu», allestita presso la Fabbrica del Vapore di Milano, il Rotary Club Parchi Alto Milanese, sostenuto dai Distretti Rotary 2041 e 2042, promuove un incontro di particolare prestigio: due personalità di assoluto rilievo internazionale, Susumu Shingu e Amalia Ercoli Finzi, dialogheranno sul tema “il Cosmo”, accompagnati dalla storica dell’arte orientale Rossella Menegazzo e introdotti da Maria Fratelli, direttrice della Fabbrica del Vapore.

L’incontro nasce dall’idea di mettere a confronto due modi apparentemente lontani di guardare l’Universo, quello dell’artista e quello della scienziata, accomunati però dalla stessa capacità di osservare, interrogarsi e trasformare la conoscenza in meraviglia.

Susumu Shingu, artista giapponese di fama internazionale, ha dedicato gran parte della propria ricerca al rapporto fra arte e natura, creando sculture cinetiche che si muovono grazie al vento e all’acqua, ma anche spaziando nei campi della pittura astratta, pubblicazioni artistiche e rappresentazioni teatrali.

Formatosi a Tokyo e successivamente a Roma, all’Accademia di Belle Arti, ha esposto e realizzato opere in numerosi Paesi del mondo, da Parigi a New York, da Tokyo a Taipei.

In Lombardia è possibile ammirarne in spazi  accessibili al pubblico a Milano, Legnano , Lecco , Lodi .

Le sue opere sono state oggetto di importanti esposizioni internazionali e di progetti realizzati anche in collaborazione con figure emblematiche come Renzo Piano, di cui è amico e coetaneo.

Coetanea è anche Amalia Ercoli Finzi,  ingegnera aerospaziale, docente e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, una delle personalità italiane maggiormente conosciute nel campo dell’esplorazione spaziale.

Prima donna italiana a laurearsi in ingegneria aeronautica, ha sviluppato una lunga attività scientifica nell’ambito della meccanica orbitale e delle missioni spaziali, collaborando con ASI, ESA e NASA. 

È stata Principal Investigator dello strumento SD2 della missione europea Rosetta, progettato per perforare il nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e raccoglierne campioni  cimentandosi altresì in diversi campi tecnici, scientifici e culturali, ora anche in televisione.

Nel Cosmo immaginato da Shingu c’è anche un piccolo protagonista, apparentemente semplice e giocoso, ma portatore di un messaggio profondo: Sandalino. È una creatura fantastica, un piccolo viaggiatore arrivato da lontano che scopre la Terra con lo stupore e la curiosità di un bambino. Attraverso Sandalino, Shingu sembra voler recuperare uno sguardo infantile sul mondo: pulito, naturale, libero, delicatamente sognatore, capace di meravigliarsi davanti alla natura e di interrogarsi sulle cose essenziali… un personaggio fantastico, un piccolo portatore di saggezza e di verità. 

In questo senso può ricordare, per funzione poetica, ciò che Pinocchio rappresenta nell’universo di Collodi: una creatura fantastica attraverso la quale guardare il mondo con occhi nuovi e scoprire verità che spesso gli adulti hanno dimenticato.

Non è dunque soltanto una mascotte, ma una sorta di piccolo ambasciatore della visione di Susumu: quella di un mondo più naturale, pulito, fantastico e delicatamente sognatore.

Arte, scienza e infanzia diventano tre modi diversi di avvicinarsi allo stesso mistero: quello di un Universo immenso che, proprio perché non può essere completamente spiegato, continua a suscitare nell’uomo sensazioni preziose come lo stupore e la meraviglia.

L’incontro assume inoltre un particolare significato per la famiglia rotariana dei  Distretti 2041 e 2042: Susumu Shingu è socio onorario del Rotary Club Parchi Alto Milanese e Amalia Ercoli Finzi è socia illustre del Rotary Club Milano Ovest.

«Due sguardi capaci di osservare il Cosmo da prospettive diverse, ma animati dalla stessa meraviglia e dalla stessa poesia.»

7 ottobre 2026 – ore 18.30
Fabbrica del Vapore – Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
Un dialogo tra Arte e Scienza per raccontare il Cosmo.
Un viaggio verso l’intuizione dell’infinito.