Palermo 10 aprile 2026
La XV edizione (A.S. 2025-2026) del concorso nazionale “Legalità e Cultura dell’Etica“, promosso dai Distretti italiani del Rotary International, ha coinvolto gli studenti in una attività fortemente attuale sul tema:
RIGENERAZIONE URBANA DELLE PERIFERIE COME OPPORTUNITÀ DI RISCATTO: UN PERCORSO TRA DISUGUAGLIANZE, DEGRADO, INSICUREZZE, ILLEGALITÀ E DESIDERIO DI RINASCITA SOPRATTUTTO TRA LE GIOVANI GENERAZIONI.
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 10 aprile 2026 presso l’aula Magna del dipartimento Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo a Palermo, con la partecipazione di scuole secondarie di primo e secondo grado e studenti universitari
All’evento hanno partecipato di oltre 250 istituti da tutta l’Italia, con 2500 studenti coinvolti e circa 1800 elaborati esaminati che prevedevano diverse modalità espressive: tema, poesia, manifesto, scatto fotografico, spot o corto amatoriale, componimento musicale. Il concorso, promosso dai distretti italiani del Rotary, ha l’obiettivo di diffondere tra i giovani i valori fondamentali della legalità, del rispetto e della responsabilità civile e di favorire nella società azioni positive per lo sviluppo di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità. Il prestigioso riconoscimento rappresenta un risultato non solo per lo studente, ma per l’intera comunità scolastica. Ha preceduto la premiazione il forum “Rigeneriamo la periferia”, momento di confronto dai cui è emersa una forte volontà di cambiamento e un impegno concreto delle istituzioni, con progettualità attive in tutta Italia. Il Governatore Sergio Malizia ha sottolineato il ruolo del Rotary nei quartieri più difficili.
Grande soddisfazione per il nostro Distretto rappresentato dai due Rotary club: BUGALE Castellanza – referente Ornella Ferrario – e Parchi Alto Milanese -referente Paola Della Bella – che grazie al buon lavoro svolto dalle scuole sponsorizzate si sono aggiudicati i seguenti premi:
Scuola secondaria primo grado
1° premio Scuola media Rapizzi di Parabiago categoria scatto fotografico a Thomas Canzi prof. referente Nadia Cristofaro. Sponsor Rotary club Castellanza
3° premio Scuola media Rapizzi di Parabiago categoria scatto fotografico a Zheng Jinyue prof. referente Nadia Cristofaro. Sponsor Castellanza
Scuola secondaria secondo grado
1° premio IPC VERRI di Busto Arsizio categoria corto studenti classe 2°U videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” prof. referente Dina Della Bella e Silvia Piroddi. Sponsor Rotary club Parchi Alto Milanese
2° premio IPC VERRI di Busto Arsizio categoria poesia studenti Gianluca Daverio, Gaia Fileti, Gomaa Mostafa e Aurora Dragonetti prof. referente Dina Della Bella e Silvia Piroddi. Sponsor Rotary club Parchi Alto Milanese
3° premio scuola IS Carlo Dell’Acqua di Legnano categoria scatto fotografico studente Karma Wuefi classe 4C. Sponsor Rotary club Parchi Alto Milanese
Al termine dell’esperienza i partecipanti hanno all’unanimità definito l’intera esperienza significativa entusiasmante e molto formativa avvalorando così quanto sottolineato dai referenti del Premio Legalità e cultura dell’Etica :«Le nuove generazioni sono uno degli obiettivi strategici del Rotary, quindi lavorare con e per i giovani è un must per tutti noi, ancora più essenziale e irrinunciabile se pensiamo che la popolazione giovanile è diminuita sensibilmente negli ultimi anni. In questo caso abbiamo scelto di farlo coinvolgendo le scuole, che sono un elemento fondamentale per l’educazione delle nuove generazioni». Un grazie ai dirigenti scolastici che hanno creduto nella proposta, ai docenti che hanno affiancato i ragazzi dedicando il loro tempo per affiancare il rotary in un progetto di largo respiro, un grazie anche ai soci dei rotary club Castellanza e Parchi Alto Milanese che con la loro collaborazione hanno permesso ancora una volta che la magia del Rotary contagi il futuro: i nostri ragazzi che continuano a stupirSi e a stupirCi.












Dalla “periferia” alla vittoria: studenti protagonisti delcambiamento. Primo posto nazionale per il videoclip “Tra banchi esogni di periferia” promosso dal Rotary International
Primo posto nazionale per il videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” e secondo posto per il testo poetico declinato poi in canzonerealizzati dalla classe 2^U, al concorso promosso dal Rotary International
Anche quest’anno il nostro istituto ha partecipato all’iniziativa “Legalità e Cultura dell’Etica”, concorso nazionale giunto allasua 15ª edizione e promosso dal Rotary International Club Padrino “Parchi Alto Milanese”, che coinvolge le scuole italianenella realizzazione di progetti dedicati alla diffusione dei valori della legalità e della responsabilità civile.
Il tema scelto per il 2025, incentrato sulla rigenerazione urbana delle periferie come occasione di riscatto sociale e culturale,ha stimolato una profonda riflessione tra gli studenti delle classi
2U e 2T dell’indirizzo socio-sanitario.
In particolare, i ragazzi della 2U hanno trasformato l’idea di “periferia” in un’esperienza personale e collettiva, raccontando informa anonima ciò che li fa sentire ai margini: solitudine, rabbia, pregiudizi e difficoltà economiche.
Tra le criticità è emersauna questione importante, condivisa da molti: frequentando un istituto professionale, non sempre si sentono orgogliosi delproprio percorso e, quando viene loro chiesto quale scuola frequentino, spesso prevale un senso di vergogna. Appare quindichiaro come, per questi studenti, la “periferia” coincida proprio con l’istituto stesso: un luogo che ha bisogno di essereraccontato e valorizzato, affinché lo sguardo su di esso possa cambiare.
Da questa riflessione è nato un percorso creativo che ha portato alla realizzazione di un testo poi diventato canzone evideoclip, con l’obiettivo di ribaltare lo sguardo sull’istituto e restituirne una nuova immagine.
Il risultato ha superato ogni aspettativa: per il secondo anno consecutivo, gli studenti della 2U hanno conquistato il primoposto nella sezione video con il videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” e il secondo posto nella sezione poesia. Un traguardo significativo, considerando la partecipazione di circa 1800 elaborati provenienti da scuole di tuttaItalia. Un’esperienza che conferma come la scuola possa diventare, da “periferia”, un vero spazio di rinascita econsapevolezza.
La premiazione si è svolta il 10 aprile presso l’Università degli Studi di Palermo, alla presenza della
Dirigente Scolasticadott.ssa Maria Cristina Cesarano, della delegata Rotary Architetto Paola Della Bella,
delle docenti Della Bella Dina e Piroddi Silvia e di una rappresentanza di studenti:
Daverio Gianluca, Gomaa Mostafa, Fileti Gaia e Dragonetti Aurora.
L’evento è stato preceduto dal XV Forum “Rigeneriamo la periferia”, coordinato dal giornalista Nino Amadore de “Il Sole 24 Ore”,con la partecipazione del prof. Arch. Maurizio Carta, Assessore alla Pianificazione Urbana e Centro Storico del Comune diPalermo e esperti del settore.
La trasferta a Palermo ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita culturale, offrendo agli studenti lapossibilità di conoscere da vicino il patrimonio storico e artistico della città.
Le cose più belle nascono anche dalla collaborazione: desideriamo ringraziare la prof.ssa Recchia per essersi messa in giococome attrice, il prof. Miele per il prezioso supporto nell’uso dell’IA per la modifica di alcune immagini utilizzate nel videoclip etutti i docenti della classe 2^U che hanno sostenuto il progetto con disponibilità, consentendo agli studenti di uscire dall’auladurante le loro ore di lezione.
Le prof.sse Dina Della Bella e Silvia Piroddi
“La nostra scuola non è solo un edificio.
Per noi studenti, la scuola rappresenta una grande opportunità di riscatto.
Eppure, troppo spesso, l’istituto professionale viene guardato con pregiudizio.”
Il “Verri” è considerato da molti una scuola “di periferia”, non solo per la sua posizione, ma soprattutto per il valore che le vieneattribuito: una realtà vissuta come di livello più basso rispetto ad altri tipi di scuole. Questo giudizio crea disuguaglianza e pesa sudi noi ogni giorno. Ci fa sentire insicuri, a volte mortificati e incide sulla nostra autostima, quando invece la scuola dovrebbeessere un luogo in cui sentirsi riconosciuti e valorizzati.
Quando un luogo viene considerato di poco valore, anche chi lo vive finisce per sentirsi invisibile.
La trascuratezza degli spazi, i muri segnati, l’idea di abbandono non sono solo un problema estetico: sono il segno di unamancanza di rispetto che, col tempo, diventa abitudine. E così, la nostra scuola-periferia smette di essere solo uno spazio fisico ediventa una condizione che influisce su come ci sentiamo e su come veniamo percepiti.
Rigenerare la nostra scuola significa rompere questo ciclo.
Per noi, la rigenerazione non passa solo dagli interventi materiali, ma soprattutto attraverso il racconto. Scrivere una canzone erealizzarne il video è stato un modo per riprenderci la parola, per affermare che questo luogo ha valore e che noi abbiamo qualcosada dire. È un atto di consapevolezza e di orgoglio, un modo per trasformare un’immagine negativa in una nuova narrazione.
La rigenerazione urbana delle periferie è anche questo: dare voce a chi le vive.
Inizia da una scuola considerata “ai margini”, da studenti che scelgono di raccontarsi, di mostrare il proprio desiderio di rinascita,di bellezza e di opportunità. Perché quando cambia lo sguardo su un luogo, cambia anche lo sguardo su chi lo abita.
Attraverso la canzone e il videoclip realizzato vogliamo raccontare il nostro riscatto.
Raccontiamo una scuola che non vuole essere periferia, ma punto di partenza.
Il Verri, per noi, è la possibilità concreta di costruire il nostro futuro e di dimostrare che anche da qui può nascere qualcosa di belloe importante”.
Gaia Fileti, alunna della 2^U “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”







